

Parlamento Europeo di Strasburgo
LE ISTITUZIONI DELL'UNIONE EUROPEA
Le sedi istituzionali del Parlamento Europeo sono:
Strasburgo, dove avvengono le sessioni mensili di una settimana;
Bruxelles, dove si svolgono e si riuniscono le commissioni parlamentari e
i gruppi politici per circa quindici giorni al mese;
Lussemburgo, dove hanno sede il Segretario Generale del Parlamento Europeo
e i suoi servizi. Le sessioni durano circa una settimana.
Gli organi di funzionamento dell'Unione Europea non sono paragonabili a nessun
altro sistema, né nazionale né internazionale. Le istituzioni
che più potrebbero ricordare quelle tradizionali - Parlamento e Consiglio
dei Ministri -
Hanno infatti ruoli e poteri decisionali diversi, da quelli dei corrispondenti
organi degli Stati membri.
Vediamo brevemente quali sono le principali istituzioni dell'Unione Europea
e le loro caratteristiche.
LA COMMISSIONE EUROPEA è l'Organo di Governo della Comunità
in quanto è promotore della politica comunitaria e di ogni iniziativa
comune. La sua sede è a Bruxelles.
I Commissari Europei, in numero di venti sono designati di comune accordo
dai Governi degli Stati membri.
La Commissione è promotrice della politica Comunitaria e, oltre al
potere di iniziativa "legislativa", ha il compito di dare esecuzione
alle decisioni del Consiglio dei Ministri Comunitario, vigilando che siano
rispettati dagli Stati membri assieme ai Trattati.
Il Consiglio dei ministri è l'organo legislativo della Comunità
in quanto approva, anche se in collaborazione con altri organi, le "leggi"
comunitarie, cioè " regolamenti e direttive". I primi sono
provvedimenti che hanno efficacia diretta negli ordinamenti dei singoli Stati,
diventando immediatamente vincolanti per tutti;
le seconde stabiliscono degli obiettivi da raggiungere obbligatoriamente da
parte degli Stati membri e diventano efficaci solo dopo che sono state "recepite"
in una legge nazionale.
E' composto dai Ministri nazionali di volta in volta interessati alle materie
in discussione (bilancio, sanità, finanze, agricoltura ecc.).
Il Consiglio dei Ministri dell'Unione non risponde di fronte a nessun organo
Comunitario; infatti, i Ministri che ne fanno parte rappresentano gli interessi
dei Governi nazionali e solo di fronte a questi sono responsabili. Esso legifera
normalmente su proposta della Commissione. Può deliberare a maggioranza
per alcune decisioni e all'unanimità per altri. E' da notare che nel
Consiglio dei Ministri ogni Stato membro ha diritto a un numero diverso di
voti in base al suo "peso", cioè grandezza economica dello
stesso: così Italia, Francia, Germania, Regno Unito ne hanno dieci,
il Lussemburgo ne ha solo due.
Il Consiglio dell'Unione Europea è un organo che svolge un ruolo del
tutto particolare: è infatti il "motore" politico dell'Unione.
E' composto da capi di Stato o di Governo degli Stati membri. Esso non ha
poteri decisionali; tuttavia ha un ruolo importante perché dà
alla Comunità "l'impulso necessario al suo sviluppo" e definisce
gli "orientamenti politici generali" sui grandi temi di fondo (ad
esempio, adesione di nuovi Stati, politica economica e monetaria).
Il Parlamento Europeo è l'organo che ha i poteri più limitati
anche se è il più rappresentativo. E' composto di 626 Deputati.
Questi sono eletti a "suffragio universale", ogni cinque anni da
tutti i cittadini elettori degli Stati membri. Ha sede a Strasburgo in Francia.
I seggi sono ripartiti in proporzione alle dimensioni di ogni Paese membro,
perciò ne spettano il maggior numero (99) alla Germania, 87 a Francia,
Italia e Regno Unito, il minor numero (6) al Lussemburgo. Gli eurodeputati
siedono nell'emiciclo di Strasburgo per gruppi politici e non per provenienza
nazionale, a sottolineare la loro appartenenza a un organismo comunitario.
Per le elezioni europee (che si tengono ogni cinque anni) non esiste un sistema
elettorale unico; pertanto ciascun Paese elegge i propri rappresentanti secondo
il proprio sistema. Il Parlamento di Strasburgo svolge fondamentalmente una
"funzione consultiva", nei confronti di Commissione e Consiglio
dei Ministri.
Con il Trattato del 1992 i poteri del Parlamento sono notevolmente aumentati
soprattutto perché è aumentato il suo peso nella procedura di
approvazione delle "leggi" comunitarie da parte del Consiglio dei
ministri.
La Corte di giustizia ha sede a Lussemburgo e ha il compito di far rispettare
i Trattati e gli atti normativi della Comunità Europea e di darne la
corretta interpretazione.
La Corte è competente a risolvere le controversie tra la Ue e gli Stati
membri e tra gli Stati stessi. Le decisioni della Corte, se bene non comportino
un obbligo effettivo, hanno comunque un alto valore e sono in genere rispettate
dagli Stati membri.