LA GASTRONOMIA EUROPEA
La gastronomia europea comprende due filoni; quello dei popoli del nord, che vivono in un clima freddo e dispongono di grandi riserve di combustibili (legno), e quello dei popoli del sud, che vivono in un clima mite,ossia mediterraneo, povero di combustibile. I popoli del nord facevano cuocere all'aperto grossi tagli di carne che richiedevano ore prima di essere pronti; la carne servita veniva, quindi, accompagnata da salse pesanti. Al sud i piatti erano decisamente più semplici, in genere leggeri, cotti brevemente in casseruole di varie forme e conditi con olio d'oliva. Queste due tendenze, sviluppatesi nell'età medievale, per quanto attutitesi nei secoli successivi, sono ancora oggi evidenti. Al nord si cucinano piatti ricchi di grassi animali con salse coprenti e di grande impiego di burro, mentre nel sud è diffusa la dieta mediterranea, leggera, povera di carni e ricca di verdure.
MAROCCO
La cucina del Marocco è considerata la migliore delle cucine dell'area
africano-mediterranea; è molto conosciuto il "Couscous" preparato
in infinite varietà.
Da gustare anche la "Pastilla" una sottile pasta sfoglia farcita
di piccione e mandorle, realizzata anche con delle varanti di pesce.
Caratteristico è il "Choua"
CHOUA
Difficoltà: Facile
Tempo: 2 ore 10 m
Vino: tipo Barolo
Ingredienti:
Spalla di agnello 1 kg
Sale q.b.
Cumino in polvere 2 cucchiaini
1. Tagliare la carne a cubetti di circa 2 cm. per lato e spolverizzateli con
del sale ed il cumino, rigirando con le mani in una terrina.
2. Trasferitele in un cestello per la cottura a vapore, metteteli nell'apposita
pentola con l'acqua necessaria e fateli cuocere a fuoco basso, a pentola coperta,
per 2 ore.
3. Servite la carne disponendola intorno con del riso cotto.
Consigli: la carne cotta al vapore, tenera e delicata, è molto apprezzata
nella cucina del Marocco. In questa ricetta viene semplicemente profumata
con del cumino in polvere.
GRECIA
Il passato greco è rimasto un simbolo della convivialità, anzi
il terreno su cui si coltiva nel vero senso della parola "l'amicizia".
La cucina greca è fatta di cose semplici e naturali, non di artificiale
raffinatezza di miscele o di trasformazioni elaborate.
Alla salsa è riservato un ruolo di primo piano in quasi tutti i piatti
della cucina greca.
Caratteristica è la salsa di uova e limone
Caratteristica è la carne di agnello per le sue molteplici doti.
Caratteristico è il moussaka, piatto base di verdura e carne di agnello.
Le verdure non servono mai di contorno, anzi sono considerati un piatto fondamentale
saporito.
Carciofi alla Polita
Anginares à la Polita
MOUSSAKÀ
Ingredienti:
2 cipolle tritate, extravergine d'oliva greco,
750g di carne di agnello o manzo cotta e tritata,
passata di pomodori, sale, pepe, aglio,
3 melanzane affettate, 8 patate lessate e affettate,
½ kg. di pomodori sbucciati e affettati,
salsa besciamella (1/2 kg), 2 cucchiai di senape,
2 rossi d'uovo, 2 bianchi montati a neve,
parmigiano grattugiato.
Preparazione:
Fare appassire a fuoco basso le cipolle in 4 cucchiai di olio extravergine
di oliva (sempre il più indicato per soffriggere in quanto ha un punto
di fumo più elevato degli altri oli o grassi e quindi è il meno
nocivo), aggiungere la carne, la passata di pomodoro, condite con sale, il
pepe, l'aglio e lasciate cuocere a fuoco lento.
Nel frattempo dorate le melanzane in abbondante olio e poi fatele asciugare
su della carta assorbente in modo che perdono l'olio in eccesso. Ricoprire
il fondo di una pirofila ovale con un leggero strato del composto di carne,
aggiungete uno strato di patate e poi uno di melanzane e continuate cosi fino
ad esaurimento degli ingredienti.
Preparate la salsa besciamella, aggiungete la senape i rossi d'uovo e per
ultimi i bianchi montateli a neve che incorporerete con molta delicatezza.
Ricoprite il moussaka con questa soffice salsa, cospargete con qualche cucchiaiata
di parmigiano ed infornate a 200 gradi per circa 15 minuti.
SIKOTAKIA TIGANITA
Fegato di vitello o di agnello in padella con salsa
1 kg di fegato
farina
olio
sale, pepe
2-3 cucchiai di aceto
1-2 foglie di salvia
Per la salsa
4-5 cucchiai di grasso vegetale
2-3 cucchiai di farina
1 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchieri di acqua
1 cucchiaio di conserva di pomodoro
sciolto in 1 tazza di acqua
1 cucchiaio di cipolla finemente tritata
2 cucchiai di prezzemolo finemente tritato
sale, pepe
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di origano
Tagliate il fegato a fette, cospargetelo di farina e fatelo velocemente rosolare in olio bollente a fuoco alto, giratelo, salate e pepate.Prima di toglierlo dal fuoco, pillottate con l'aceto ed aggiungete la salvia. Per preparare la slvia, fate scaldare il grasso, unitevi la farina e fatela imbiondire.Continuando a mescolare,versate il vino e l'acqua, aggiungete la conserva di pomodoro, la cipolla, il prezzemolo, il sale, il pepe e lo zucchero e fate cuocere lentamente per venti muniti. Tagliate il fegato cotto in piccoli pezzi, cospargetelo di origano, adagiatelo nella salsa e lasciate riposare per 5 minuti.
GASTRONOMIA E ORTODOSSIA GRECA
La chiesa greca ortodossa considera la Pasqua la festa religiosa più
importante.
Il simbolo cristiano della Pasqua è stato consacrato per la prima volta
dall'apostolo Paolo dall'epoca in cui i cristiani iniziavano a festeggiare
la Pasqua separatamente dagli ebrei mantenendone alcuni elementi ed aggiungendone
altri .
Il sabato i ragazzi di Lazzaro girano di casa in casa cantando il "Lazzaro"e
ricevendo in dono denaro e uova.
La domenica delle palme (detta TON VAION) tutti i fedeli si recano in chiesa
per prendere la croce fatta di foglie che collocheranno vicino alle figure
sacre per essere protetti tutto l'anno. Il Martedì Santo prima si pulisce
la casa da cima a fondo e poi ci si reca in chiesa per "l'efeonheln"(la
Sacra Unzione).
Il Giovedì Santo è il giorno in cui si colorano le uova di rosso
si dice infatti che questo colore abbia un potere protettivo .
Il venerdi santo è considerato il giorno di lutto .
I greci rispettano il digiuno e non mangiano per amore di Cristo. La chiesa
celebra l'espeunaos (il vespro) e dopo la funzione religiosa inizia la processione
funebre dell'epitoffio, la bara è ricoperta di fiori, viene portata
per le vie della città o del paese. La festa culmina nella notte tra
il sabato e la domenica a mezzanotte viene annunciata l'ANASTASI la resurrezione
di cristo. Ogni fedele accende una candela come buon auspicio .La domenica
di Pasqua si mangia l'agnello allo spiedo (ovelias) la cui cottura comincia
sii dalle prime ore del mattino .
I festeggiamenti si svolgono all'aperto con canti e balli e l'ospite che eventualmente
si trovasse in Grecia viene ben accolto ed invitato con la classica ospitalità
e cordialità.
EGITTO
MENENAS
Ingredienti:
250 g di farina (6 persone)
175 g di burro
acqua di fior d'arancio
zucchero a velo
200 g di mandorle
150 g di zucchero
cannella in polvere
acqua di fior d'arancio
Versare la farina in una zuppiera e unitevi il burro a pezzetti; aggiungete
un cucchiaio d'acqua di fior d'arancio e lavorate bene l'impasto. Formate
delle pallottoline di 4 cm. di diametro.
Preparate il ripieno: pestate nel mortaio le mandorle tritate, unite lo zucchero,
un cucchiaio di cannella in polvere e un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio.
Amalgamate bene l'impasto e riempite le menenas. Disponetele sulla piastra
imburrata del forno e cuocetele per circa mezz'ora.
Servitele, spolverizzate di zucchero a velo.
FRANCIA
QUICHE LORRAINE
Ingredienti:
350 g di pasta brisée, 350 g di pancetta affumicata, 50 g di formaggio
svizzero, 100 g di panna da cucina, 40 g di burro, 3 uova, 3 dl di latte,
noce moscata, sale, pepe, burro.
Preparazione:
Porre sulla lastra da forno una tortiera, leggermente spalmata di burro, e
rivestirla con la pasta. Pungere il fondo qua e là con il coltello
e ricoprirlo con fette sottilissime di pancetta. Foderare ulteriormente con
sottili fette di formaggio e alla fine versare nella forma un composto fatto
con le uova ben sbatture, il latte, la panna, sale e pepe. Mettere in forno
molto caldo. A cottura ultimata servire subito.
SGOMBRI ALLA FRANCESE
Ingredienti (per 4 persone)
200 g di champignons
il succo di due limoni
un porro, due scalogni
50 g di burro, farina
sale, pepe, 800 g di sgombri
due spicchi d'aglio
un quarto di vino bianco secco
Pulite gli champignons, lavateli accuratamente e metteteli a bagno in acqua
acidulata col succo di un limone. Tritate finemente il porro e gli scalogni
e fateli appassire dolcemente in 50 g di burro.
Tagliate gli champignons a fettine, uniteli al soffritto e lasciateli rosolare
a fuoco vivo, per 5 minuti, finché avranno perso parte della loro acqua.
Spolverizzateli con un cucchiaio di farina, salateli e pepateli. Rimestate,
abbassate il fuoco e proseguite la cottura.
Nel frattempo, pulite gli sgombri, tagliateli a filetti e aggiungeteli ai
funghi con gli spicchi d'aglio tagliati a lamelle. Insaporite con una presa
di sale e irrorate col vino bianco e il succo dell'altro limone; lasciate
cuocere a fuoco dolce, per circa 15 minuti.
Servite subito.
TURCHIA
MESSMENS DOLCI
Ingredienti (per quattro persone)
400 g di farina più quella necessaria per stendere la pasta
due bicchieri di olio
300 g di strutto
una grossa tazza di sciroppo di zucchero denso o di miele
Lavorate la farina con l'olio, fino ad aver ottenuto un impasto consistente.
Stendete la pasta col matterello e ricavatene una sfoglia non troppo sottile,
che taglierete a triangolino con la rondella dei ravioli.
Mettete lo strutto nella padella dei fritti a fatelo fumare a fiamma media.
Adagiate i triangolino nello strutto bollente e friggeteli; man mano che sono
pronti, disponeteli in un primo strato sul piatto da portata e copriteli con
lo sciroppo o con il miele. Continuate a friggere e formate altri strati,
che irrorerete ancore con lo sciroppo o miele. Servite appena pronto, come
dessert.
PLAKI ALLA TURCA
Ingredienti (per quattro persone)
800 g di filetti di pesce (a piacere)
il succo di un limone
sale, pepe
mezzo bicchiere di olio, tre cipolle
quattro pomodori maturi
un bicchiere di vino bianco secco
un limone, due cucchiai di prezzemolo tritato
un cucchiaio di origano
Mettete i filetti di pesce in una teglia da forno, irrorateli con il succo di limone, salateli, pepateli e lasciateli marinare per circa trenta minuti, girandoli di tanto in tanto in modo che si insaporiscano bene da tutti i lati. Fate scaldare l'olio in una casseruola e ponetevi a dorare le cipolle affettate e gli spicchi d'aglio dal recipiente, prelevandoli con una paletta forata, e spargeteli sul pesce. Pelate i pomodori, tagliateli a spicchi, privateli dei semi e fateli appassire nell'olio in cui avete soffritto aglio e cipolla. Unite anche i pomodori , con il loro succo di cottura, al pesce e bagnate il tutto di vino bianco. Tagliate a fettine rotonde e sottili il limone e disponetelo sul pesce. Infine cospargete di prezzemolo tritato, origano, sale e pepe. Mettetelo al forno per circa 30 minuti. Servite caldissimo.
TUNISIA
PURE' DI PATATE ALLE ACCIUGHE
Ingredienti (per quattro persone)
500 g di patate
sale
100 g di burro, pepe
6 filetti di acciuga
1 cucchiaiata di capperi
Lessare le patate con la buccia. Quando sono cotte, dopo circa 50 minuti, sgocciolatele, sbucciatele, passatele allo schiacciapatate. Incorporatevi il burro a pezzetti, mescolando energicamente. Aggiungete un po' di sale. Nel composto amalgamate i filetti d'acciuga diliscati, dissalati e tritati finemente, e i capperi lavati e ben strizzati.
SPEZZATINO CON MELANZANE
Ingredienti (per quattro persone):
400 g di polpa di vitellone a pezzetti
4 melanzane,
sale, cipolla, olio
2 pomodori maturi
peperoncino rosso
Tagliate a pezzetti le melanzane, cospargetele di sale, lasciate espellere
l'acqua. Nel frattempo mettete al fuoco e scaldate in un tegame quattro cucchiai
d'olio, fatevi imbiondire la cipolla tritata, poi aggiungete un pizzico di
peperoncino rosso e la carne e cuocete a calore vivo per dieci minuti; poi
unite le melanzane, versate tanta acqua fino a ricoprire ogni cosa. Cuocete,
coperto a fuoco basso, per due ore. La carne deve riuscire ben cotta e le
melanzane ridotte a purè.
LIBANO
PURE' DI MELANZANE
Ingredienti (per quattro persone)
Otto piccole melanzane
Il succo di un limone
50 gr. di burro (o margarina)
un vasetto di yogurt al naturale
sale, pepe, nove moscata
Lavate e asciugate le melanzane, poi mettetele nel forno caldo e lasciatevele
finché la buccia si sarà raggrinzita.
A questo punto sbucciatele e riducetele in purè con il passaverdura
o con lo schiacciapatate, raccogliendo il ricavato in un pentolino.
Aggiungete il succo di limone e il burro; poi mettetelo sul fuoco basso e,
sempre mescolando, incorporatevi piano piano lo yogurt; quindi insaporitelo
con sale, pepe e noce moscata grattugiata.
Servite il "purè" di melanzane ben caldo.
E' un ottimo contorno per carni stufate e, in particolare, per lo "spezzatino"
di montone alla birra egiziana.
ALGERIA
La cucina è tipicamente araba con piatti come il CUSCUS e il CHEURBA.
Il CUSCUS è un piatto che ha origini nord Africane, ed è oggi
piatto nazionale del Marocco, Tunisia e Libia. E' molto diffuso in tutto il
mondo arabo - musulmano, dall'Arabia saudita alla Giordania e Palestina.
Il cuscus è un piatto dalla forte valenza sociale, intorno alla quale
si riunisce una famiglia, una comunità.
Il KSEKSAU-CUSCUS.
Ingredienti per quattro persone
1. Carne di montone 500 g
2. Burro una noce
3. Couscous 750 g
4. Peperoni dolci 2
5. Cipolle 3
6. Carote 3
7. Rape 2
8. Sarissa 1 cucchiaio
9. Pepe nero macinato quanto basta
10. Patate 4
11. Pomodori 4
12. Zucca rossa 1 fetta
13. Pepe rosso 1 fetta
14. Cannella 1 pizzico
15. Ceci 750 g
16. Olio d'oliva quanto basta
Tagliate la carne in pezzi uguali.
Condite con sale e pepe nero, fate rosolare per qualche minuto in olio d'oliva
assieme alla cipolla tritata. Insaporite con pepe rosso e sarissa diluita
in poca acqua, unite anche i pomodori schiacciati e i ceci precedentemente
fatti rinvenire in acqua fredda.
Pulire e parare le verdure, cipolle, patate, carote e le due rape, tagliate
il tutto a quadrettoni, unire alla carne.
Bagnare con dei litri di acqua e portare ad ebollizione, abbassare la fiamma.
Bagnare il cuscus con un po' di acqua fredda e metterlo nella cuscussiera
senza staccare i grani.
Versare la carne nella marga e posate sopra la cuscussiera.
Far cuocere per trenta-quaranta minuti a partire dal momento in cui il vapore
incomincia a passare nella cuscussiera.
Disporre il cuscus su un piatto, bagnarlo con acqua fredda e con una forchetta
di legno, disfare la massa al fine di ben aerarlo.
Pelate la zucca tagliatela a pezzettini e con i peperoni metterle nella marga.
Posate nuovamente la cuscussiera sulla marga e lasciare cuocere per mezz'ora.
Disporre il cuscus su un piatto di terracotta, prelevate dalla marga un mestolino
di brodo e in questo diluite il burro e il pepe macinato con un pizzico di
cannella.
Versate sul cuscus e mescolate accuratamente.
Disporre carne e verdura sul cuscus bagnate abbondantemente con il brodo,
lasciare riposare un istante prima di versare.
CHEURBA
Ingredienti (per sei persone)
600 g di cotolette di montone
100 g di cipolle, olio
200 g di pomodori
200 g di zucca
100 g di fagioli bianchi
100 g di ceci, sale
1 codino di montone
100 g di maccheroni
aglio, timo, alloro, prezzemolo, zafferano
Tenete a bagno per una notte i fagioli bianchi e i ceci. Tagliate a pezzi la carne di montone. Fate rosolare in una casseruola con mezzo bicchiere d'olio le cipolle tagliate a spicchi e i pomodori tagliati a pezzi. Quando le cipolle sono di un bel colore dorato unite la carne, la zucca a pezzettini, uno spicchio d'aglio tritato con un pugno di prezzemolo, il timo e l'alloro. Insaporite con un pizzico di pepe, una bustina di zafferano sciolta in poca aqua calda. Versate due litri d'acqua calda, salate, portate a ebollizione poi aggiungete i fagioli e i ceci. Cuocete a fuoco moderato per due ore circa. Lessate a parte i maccheroni in acqua bollente salata, scolateli al dente e uniteli alla zuppa cinque minuti prima di servire.
SPAGNA
La cucina spagnola è caratterizzata dalla presenza dell'aglio e dell'olio
d'oliva.
Alcuni piatti come la "paella", il gazpacho" e la "tortilla
de patatus" hanno raggiunto una certa fama internazionale e sono i piatti
più famosi della cucina spagnola.
CHURROS
I churros, frittelle a forma di nastro di origine spagnola, sono una buona alternativa ai nostri "tipici" dolci fritti del carnevale. Ci sono due ricette: con le uova e nella versione più "leggera" con l'olio al posto del burro e senza uova. In entrambe i casi spariscono in un istante!
Ingredienti per 4 porzioni
ricetta n.1
· 500 ml di acqua
· 5 cucchiai di zucchero
· un cucchiaino scarso di sale
· 4 cucchiai di olio di semi
· 250 g di farina
· un pizzico di vaniglia
· olio per friggere
· zucchero
· cannella (facoltativo)
ricetta n.2
· 500 ml di acqua
· 110 g di burro
· 1/2 cucchiaino di sale
· 250 g di farina
· 3 uova
· un pizzico di vaniglia
· olio per friggere
· zucchero
· cannella facoltativo
Preparazione
In un pentolino versare l'acqua, la vaniglia, l'olio o il burro il sale e,
nella ricetta uno, lo zucchero. Portare ad ebollizione, togliere dal fuoco
e unire la farina tutta insieme. Mescolare energicamente, l'impasto risulterà
molto duro ed elastico. A questo punto se volete unite le uova una alla volta,
oppure mettete dentro ad una sacca da pasticciere ben resistente oppure dentro
una pressa per pasticcini con la bocca a forma di stella e versate lunghi
riccioli direttamente dentro l'olio bollente, fate dorare da entrambe i lati,
fate scolare bene l'olio in eccesso e rotolateli nello zucchero a cui se volete
potete aggiungere un pizzico di cannella. Una alternativa allo zucchero è
una salsa calda al cioccolato da servire a parte e dentro cui bagnare i churros.
PAELLA
Ingredienti:
250 g di riso fine
1 pollo, 250 g di carne di maiale magra
200 g di salsiccia, 500 g di cozze
250 g di scampi col guscio, 80 g di sgranati
2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, 4 pomodori maturi
1 peperone, 7 dl di brodo di carne, 1 bicchiere di vino bianco secco, olio
d'oliva, 1 limone, 1 cucchiaino di zafferano, sale e pepe
(Mettete in padella il vino bianco con metà della cipolla e metà
del prezzemolo tritati ed aggiungete le cozze, copritele e fate bollire finché
non si aprono.
Togliete le cozze con tutto il guscio e tenetele da parte; filtrate il sugo
e conservatelo. Mettete in una padella grande l'olio, il sugo e quando è
bollente buttatevi i pezzi di pollo, i pezzi di maiale, la salsiccia e friggete
non troppo bruscamente finché non sono ben dorati.
Togliete le carni e tenetele da parte. Mettete nella stessa padella i pezzi
di aragosta e gli scampi e cuocete lentamente finché sono teneri. Togliete
e teneteli da parte.
Nella stessa padella aggiungete il resto della cipolla, metà dell'aglio
e cuocete lentamente fino a farli diventare trasparenti; aggiungete pomodori
pelati e tritati e le striscioline di peperoni; cuocete per 5 minuti mescolando
continuamente.
Strofinate nella padella tutto il limone, mettete il pollo, i piselli, il
maiale, le salsicce, metà dell'aragosta ed il sugo di cottura delle
cozze, aggiungete sale e pepe; scaldate ancora, aggiungete l'altra parte dell'aglio,
il prezzemolo e lo zafferano sciolto in brodo. Portate ad ebollizione, aggiungete
il resto del brodo e portate nuovamente ad ebollizione.
SUD AFRICA*
(l'entusiasmo della ricerca ci ha portato anche lontano dal Mediterraneo)
ANTIPASTO AL SALMONE
Ingredienti (per quattro persone):
Quattro tranci di salmone fresco
3 cipolle, olio
50 g di uvetta sultanina
chili in polvere, 1 cucchiaio di curry
¼ di aceto, zucchero, sale, pepe.
Salate e pepate il salmone fresco da tutte e due le parti. Scaldate circa tre cucchiai di olio e mettetevi a rosolare il salmone. Toglietelo dal tegame e tenetelo da parte. Nell'olio di cottura fate soffriggere per dieci minuti tre grosse cipolle affettate finemente, non devono prendere colore. Mettete in una terrina il curry, un pizzico di chili in polvere, l'uvetta sultanina fatta ammorbidire in acqua tiepida, un cucchiaio di zucchero, tre cucchiai di aceto e mescolare insistentemente il composto. In un largo recipiente un po' fondo mettete due fette di salmone, distribuitevi sopra metà del miscuglio piccante, poi metà delle cipolle, le altre due fette di salmone, ancora composto piccante; finite con le cipolle. A parte in una casseruolina portate a ebollizione l'aceto rimasto, versatelo sull'insieme e lasciate riposare un'ora. Mettete poi il coperchio alla pirofila e passate in frigorifero 12 ore.
LIBIA
KA'K HILU
Ingredienti:
1 tazza d'acqua, 1 tazza di zucchero
1 tazza di olio, 4/5 tazze di farina
1 cucchiaio di lievito, 1 cucchiaio di semi di finocchio
1 cucchiaio di semi di sesamo (facoltativo)
Miscelare l'acqua, l'olio, i semi di finocchio e di sesamo in una grande
ciotola. Aggiungere lo zucchero e il lievito e miscelare. Aggiungere gradualmente
la farina e impastare con le mani fino ad ottenere un impasto soffice.
Prendere una porzione di impasto e stenderlo formando una sfoglia da tagliare
a pezzi uguali. Stendere ciascun pezzo formando un disco oppure una S o dando
la forma desiderata. Disporre su di un foglio di carta da forno e cuocere
in un forno preriscaldato a 185°.
KA'K MALEH
Ingredienti:
5 tazze di farina, 2 ¼ tazze di olio d'oliva
1 ½ tazza d'acqua, 1 cucchiaio di lievito secco
un pizzico di sale
Miscelare il lievito con l'acqua. Mettere della farina in una ciotola, aggiungere
il resto degli ingredienti e impastare bene. Lasciar riposare per 2 o 3 ore.
Prendere una porzione di pasta, delle dimensioni di un ananas e formare una
pagnotta. Tagliare in pezzi uguali. Dare la forma di un disco a ciascun pezzo.
Disporre su di un foglio da forno e cuocere al forno a 185 C°.
ITALIA
PIZZA
Ingredienti:
300 g di farina
10 g di lievito
sale, acqua
Disponete la farina a fontana sull'asse, unitevi il lievito stemperato con
un po' di acqua tiepida, aggiungete un pizzico di sale e ancora un bicchiere
d'acqua. Amalgamate bene gli ingredienti, lavorate energicamente la pasta
affinché risulti perfettamente omogenea, liscia, elastica. Fatene una
palla e mettetela in una terrina appena infarinata; coprite il recipiente
e mettetelo in un luogo tiepido a lievitare, per almeno tre ore. Poi mettetela
sulla spianatoia, spolverizzatela con un po' di farina, stendetela in una
sfoglia sottile e disponetela in una grande teglia leggermente unta. Spianate
ancora un po' la pasta con la punta delle dita e picchiatela poi con la punta
delle dita e picchiatela poi con le palme delle mani; irroratela con un filo
d'olio in modo che tutta la pasta risulti unta. Disponetevi sopra i pomodori
liberati dalla pelle e dai semi e tagliati a pezzettini, la mozzarella a dadini,
sale, pepe e origano. Mettete la teglia in forno caldissimo e lasciatevela
per circa 15-20 minuti.